i film della settimana
ALIAS n. 18 del 05/05/2012
ULTRAVISTI da SILVANA SILVESTRI, CRISTINA PICCINO, MARCO GIUSTI, ROBERTO SILVESTRI, GIULIA D'AGNOLO VALLAN, ARIANNA DI GENOVA, MARIUCCIA CIOTTA
ROBA DA MATTI
di ENRICO PITZIANTI; DOCUMENTARIO. ITALIA 2011.
BELLO
A Quartu Sant'Elena in Sardegna una casa in cui vivono otto persone con disagio mentale si trova in difficoltà e a rischio chiusura perché l'associazione (Asarp) che la gestisce non riesce più a fronteggiare le spese. Il film ci mostra i meriti e le difficoltà dell'applicazione della legge Basaglia: le persone che vivono nella casa ritagliano il loro spazio, si impegnano nelle attività della casa, hanno momenti di socializzazione e anche la possibilità di isolarsi. Gisella che gestisce l'associazione con tenacia cerca di risolvere il problema. Un lavoro ricco di umanità. (s.s.)
THE RAVEN
di JAMES MCTEIGUE; con JOHN CUSACK, LUKE EVANS. USA 2012.
COSÌ COSÌ
Tenta la strada del thriller di ambientazione storica riammodernato ricostruendo tra Budapest e la Serbia la Baltimora del 1849, seguendo gli ultimi misteriosi giorni di Edgar Allam Poe interpretato con grande fascino da John Cusack che si ritrova alle prese con un maniaco omicida. Aiutato dal prestante ispettore Fields (Evans), l'annoiatissimo Poe è anche costretto a scrivere un racconto al giorno nel suo giornale «The Patriot» per tenere in vita la bella fidanzata che un maniaco minaccia di uccidere. Non brilla per originalità, è dal 1912 che il cinema tratta Poe e il suo corvo. (m.gi.)
POLLO ALLE PRUGNE
di MARJANE SATRAPI, VINCENT PARONNAUD; con MATHIEU AMALRIC, MARIA DE MEDEIROS. FRANCIA 2011.
BELLO
Teheran, 1958. Nasser-Ali grande artista, preferisce non continuare a vivere dopo che la moglie non amata gli ha fracassato l'amato e rarissimo violino. Si mette in viaggio all'inutile ricerca di uno strumento all'altezza del primo, senza mai dimenticare l'amore segreto di gioventù che non tornerà. Tra finzione e grafica, Satrapi la regista di Persepolis porta sullo schermo con Paronnaud la sua graphic novel Pollo alle prugne. Più alla ricerca della bella estetica, della trovata visiva che di una autentica vena poetica che pure è presente, ma resta sempre in secondo piano. (s.s.)
GOOD AS YOU
di MARIANO LAMBERTI; con Enrico Silvestrin, LORENZO BALDUCCI. ITALIA 2012.
COSÌ COSÌ
La prima commedia italiana interamente omosessuale: ben otto gli interpreti, quattro gay e quattro lesbiche, ma le sfumature sono più sottili, tutti alla ricerca di un sentimento stabile, torturati dalla gelosia o intenti a tradire. Commedia di buoni sentimenti, lealtà verso gli amici e ricerca del rapporto stabile, senza troppe allusioni né voli di regia, da una pièce teatrale. E si sente. (s.s.)
LEAFIE LA STORIA DI UN AMORE
di OH SEONG-YUN; ANIMAZIONE. COREA 2011.
BELLO
Il film annida nello splendore di paesaggi color pastello una perversione sconosciuta ai film d'animazione non solo americani, inconcepibile anche per Miyazaki con il suo Giappone epico intriso di poetiche occidentali. La gallinella Leafie stanca di starsene in batteria fugge dall'allevamento intensivo. L'idilliaca valle verdeggiante è abitata da creature disegnate con l'accetta, personaggi sbilenchi e cubisti, dall'animazione elementare. Da commedia di resistenza e humour si passa allo psicodramma bestiale in un crescendo di thriller. (m.c.)
DIAZ
di DANIELE VICARI; con ELIO GERMANO, CLAUDIO SANTAMARIA, PIPPO DELBONO, ROLANDO RAVELLO, ALESSANDRO ROJA, IGNAZIO OLIVA, FABRIZIO RONGIONE. ITALIA 2012.
BELLO
Diaz non cerca il « colpevole», vero o presunto, ma prova a riflettere (e a fare riflettere) sulle conseguenze di quella democrazia malata, e sulle sue modalità. Come è possibile che sia accaduto qui, tra noi, ora è la domanda di un racconto che si fonda sugli atti processuali e sulle sentenze della corte di appello di Genova. L'assalto alla Diaz è la «scena madre», ritorna, si dilata nel tempo (cinematografico), è l'imbuto in cui i diversi punti di vista convergono in uno solo (c.pi.)
THE AVENGERS (3D)
di JOSS WHEDON; con CHRIS HEMSWORTH, SCARLETT JOHANSSON. USA 2012.
CULT
Una schiera di eroi coi geni modificati nel sangue è chiamato a sventare Loki, fratellastro bacato di Thor (Chris Hemsworth) supereroe con l'ossessione del martello. Gli altri sono Robert Downey jr uno strafottente Ironman, Chris Evans Capitan America con la new entry Bruce Banner alias l'incredibile Hulk. Il regista, da sempre un appassionato dei fumetti Marvel ha un sepolcrale passato di successi come Buffy l'ammazzavampiri e Angel. Distribuisce Walt Disney. (fi. bru.)
IL CASTELLO NEL CIELO
di HAYAO MIYAZAKI; ANIMAZIONE. GIAPPONE 1986.
MAGICO
Incastonato tra due capolavori – Nausicaa nella valle del vento ('84) e Il mio vicino Totoro ('88) – Il castello nel cielo è il film d'esordio dello Studio Ghibli di Hayao Miyazaki che firma soggetto, sceneggiatura e regia, disegna i personaggi e «costruisce» i modellini. Ogni inquadratura esplode nella vertigine di lampi e rapsodie visive, opere d'arte seriali ad alta quota, una trama del fantastico complessa. Lputa è l'isola fluttuante nel cielo, abitata da musicisti e matematici privi di senso pratico, o meglio di vocazione al profitto. Titolo e doppiaggio scelti in accordo con la Ghibli da una Lucky Red ammirevole nel distribuire tutto il patrimonio Miyazaki (il dvd del Castello nel cielo fu ritirato dalla Buena Vista dopo una breve uscita nel 2004). (m.c.)
MATERNITY BLUES
di FABRIZIO CATTANI; con ANDREA OSVART, DANIELE PECCI. ITALIA 2011.
COSÌ COSÌ
Lo chiamano baby blues quel sentimento di angoscia, paura, tristezza che assale tante donne dopo il parto. E può anche accadere che uccidano i figli come hanno fatto le protagoniste che si incontrano all'ospedale psichiatrico in cui sono state rinchiuse. Cattani lavora a partire dal testo teatrale di Grazia Verasani From Medea in cui l'autrice prova a ripercorrere questo mito e tabù insostenibile nella nostra società, la madre assassina radicalmente conflittuale con l'idea di donna/madre. Cattani non sembra però arrivare a una scrittura sfumata finendo col ridurre a un certo schematismo la lettura del loro gesto. (c.pi.)
TO ROME WITH LOVE
di WOODY ALLEN; con ROBERTO BENIGNI, PENELOPE CRUZ. USA 2012.
BELLO
Il film romano di Allen, dal doppiaggio che perde le differenze tra inglese e italiano, non è una semplice cartolina, nonostante Allen (come capita a quasi tutti coloro che arrivano nella capitale) finisca col perdere il ritmo del racconto tra i vicoli di Trastevere e le terrazze con vista. La trama è frammentata, segue molti personaggi e punti di vista, con in comune una cosa: sono tutti stranieri e innamorati del Cupolone, americani come l'architetto famoso (Alec Baldwin) o italiani di provincia che inseguono il posto fisso. Allen prende amabilmente in giro un po' tutti, ma sul sanpietrino si fa fatica a rimanese in equilibrio, la superficie romana è ineffabilmente più complessa di ciò che sembra. (c.pi.)
AMERICAN PIE - ANCORA INSIEME
di HAYDEN SCHLOSSBERG, JON HURWITZ; con ALYSON HANNIGAN, JOHN CHO. USA 2012.
NEW ENTRY
Raduno di ex liceali a East Great Falls nel Michigan, luogo delle loro avventure nel lontano '99: alcuni di loro sembrano aver messo la testa a posto, come Jim e Michelle che si sono sposati, mentre Kevin e Vicky si sono lasciati. Steve Stifler è rimasto lo stesso, comportamento adolescenziale, folle e spensierato. Quarto film della serie.
CHRONICLE
di JOSH TRANK; con MICHAEL B. JORDAN, DANE DEHAAN. USA 2012.
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Produzione indipendente che mescola thriller e fantascienza, girato in stile falso documentario. Tre compagni liceali di Seattle acquisiscono superpoteri ma ben presto si accorgono che le loro vite vanno fuori controllo e le loro amicizie sono messe a dura prova perché i tre si lasciano attirare dai loro lati oscuri. (esce il 9 aprile)
GLI INFEDELI
di AUTORI VARI; con JEAN DUJARDIN. FRANCIA 2012.
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Sette registi firmatno altrettanti episodi sdull'infedeltà maschile che si esprime durante vacanze di lavoro, sul posto di lavoro, durante una sola notte fatale, a Las Vegas e addirittura frequentando l'Anonima infedeli, per togliersi, inutilmente, il vizio. Sette episodi firmati da Michael Hazanavicius, Emmanuelle Bercot, Fred Cavayé, Alexandre Courtès, Jean Dujardin, Eric Lartigau, Gilles Lellouche. tra gli attori (oltre a Dujardin Palma d'oro a Cannes e Oscar 2012) ci sono anche Guillame Canet, Gilles Lellouche, Alexandra Lamy, Sandrine Kimberlain.
SEAFOOD
di AUN HOE GOH; ANIMAZIONE. MALESIA 2011.
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Julius è uno squalo dal cuore d'oro che tenta di salvare l'ambiente, il giovane Pup deve salvare la sua famiglia dai pescatori di frodo: i due amici si aiutano a vicenda nell'affrontare la pericolosa missione e contrapoporsi alle forze del male che tentano di invadere la barriera corallina.
HUNGER
di STEVE MCQUEEN; con MICHAEL FASSBENDER, LIAM CUNNINGHAM, STUART GRAHAM, BRIAN MILLIGAN, LIAM MCMAHON. GB, IRLANDA 2008.
BELLO
Siamo nel 1981, Bobby Sands il giovane militante dell'Ira trovato in possesso di armi, condannato a una lunga pena esige di essere trattato dal nemico con lo status e la dignità del «prigioniero politico». Il sacerdote irlandese (che pure aveva appoggiato un precedente sciopero della fame collettivo) cerca invece di riempire di sensi di colpa il suo gesto, però resta convinto della politicità del suo gesto estremo. La storia darà ragione a lui e ai suoi compagni che si lasceranno morire infliggendo alla Lady d'acciaio una delle sue poche sconfitte strategiche. Esce solo adesso in Italia il primo lungometraggio dell'artista nero britannico (Shame) che vinse a Cannes la Camera d'or nel 2008 e impose all'attenzione mondiale Michael Fassbender. (r.s.)
IL MIO MIGLIORE INCUBO!
di ANNE FONTAINE; con ISABELLE HUPPERT, BENOÎT POELVOORDE. FRANCIA 2012.
NEW ENTRY
Già pronto per un remake, gradevole divertimento, propone dopo il confronto comico nord e sud quello della donna algida e dell'uomo ruspante. Poiché si tratta di un film francese c'è l'elemento che diverte i francofoni, il protagonista belga dalle maniere grossolane che spiccano con una protagonista intelletuale e snob dei quartieri alti come Agathe (Huppert) direttrice di una galleria d'arte. Poiché ci troviamo nei quartieri alti il rapporto esplosivo mantiene un certo equilibrio e stile. (s.s.)
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