NUCLEARE - ambiente
Un attivista di Greenpeace si paracaduta sulla centrale di Lione
redazione - 02.05.2012
Centrali nucleari sicure? Non si direbbe a giudicare dall'azione messa a segno da Greenpeace Francia stamattina. Un attivista è riuscito aparacadutarsi nelle centrale di Bugey e a buttare una bomba carta
In un paese come la francia in cui la dipendenza dall'energia nucleare non viene neanche lontanamente messa in discussione, Greenpeace in piena campagna elettorale prende il discorso alla lontana, ma lo avvia. Con un'azione clamorosa, nello stile dell'associazione ambientalista. Stamattina alle 7,40 un attivista è riuscito a paracadutarsi nella centrale nucleare di Bugey, vicino Lione, e far esplodere addirittura un fumogeno. L'attivista è stato fermato solo dopo essere atterrato è stato fermato dalla sicurezza. Lo studio L'azione di Greenpeace Francia si è svolta in contemporanea con il lancio di uno studio inglese (qui la versione integrale in inglese) che mette in evidenza la vulnerabilità delle centrali francesi di fronte a una eventuale caduta di un aereo. "La caduta di un aereo di linea, considerata poco probabile dalle nostre autorità di controllo, non è mai stata presa in consierazione né durante la concezione né durante l'utilizzo delle nostre centrali nucleare", si legge sul sito. L'associazione contesta anche il modo in cui sono state costruite le piscine di raffreddamento e dei reattori, la cui struttura sarebbe a rischio perforazione. Il video L'associazione ambientalista pubblica sul suo sito anche un video girato da un aereo telecomandato fornito di telecamera, che ha sorvolato nel novembre del 2011 il sito d La Hague. "Anche in questo caso - dice Green peace Francia - queste immagini dimostrano come il nostro paese non abbia fatto nulla per assicurare i siti nucleari contro un possibile attacco aereo"
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