E' iniziata con la provocazione del «saltiamo un giro», ponendo il problema se non fosse meglio nessuna presenza elettorale di sinistra per le prossime europee piuttosto che una presenza frastagliata e divisa. Molti hanno risposto «non si può» e, a quel punto la discussione si è divisa tra chi propendeva per liste diverse (ricalcando le posizioni dei partiti) e chi rilanciava una «lista unica» di indipendenti, con l'appoggio esterno dei partiti (Come hanno scritto Ferrajoli, Rossanda e altri). Il confronto è aperto, sono previsti incontri e assemblee. E continua anche qui, dove troverete i link di tutto questo «percorso». E su cui potrete continuare a intervenire.